mercoledì 12 febbraio 2014

Breve storia della mia esperienza cosmetica ovvero la ricerca del fondotinta perfetto.

Ho iniziato a truccarmi alla "tenera" età di 14 anni e il mio make up abituale era composto da:
  • fondotinta liquido dalla dubbia tonalità media
  • matita nella rima interna dell'occhio di oscura marca reperita al mercato del mio paese e dal discutibile colore azzuro/ rosa confetto
  • abbinamento dell'ombretto nella medesima tonalità della sopra citata matita
  • mascara Deborah in tubetto spremibile tipo dentifricio (qualcuno lo ricorda? ma soprattutto cara Deborah mi rivolgo proprio a te: rimettilo in commercio perchè a mio avviso aveva un packaging tanto inutile quanto bello e lo ricomprerei al volo!)
  • fard (perchè all'epoca lo si chiamava FARD!!!) non pervenuto
Il tutto applicato con un sofisticatissimo strumento: le mani.

Negli anni le mie preferenze sono cambiate (ombretti che dall'azzurro/rosa sono diventati marroni e taupe passando per il color rame-arancione, mascara più adatto alle mie esigenze etc). Solo per un fondamentale elemento del make up ho continuato a brancolare nel buio alla ricerca del mio fondotinta perfetto senza peraltro capire quali caratteristiche questo Mr Perfect dovesse avere. Tutti i prodotti innanzitutto risultavano di un colore troppo scuro per la mia pelle, stonavano palesemente. Il problema era ed è soprattutto uno: la mia pelle chiarissima con sottotono rosa (e qui non ho mai avuto il bisogno di fare test et similia: quando tua madre ti ripete da quando sei nata che sei rosa come un porcellino sicuramente hai un sottotono moooolto evidente XD). Inoltre qualsiasi prodotto usassi, tendeva a farmi diventare il volto lucido come una lampadina ed a farmi riempire di brufoli e punti neri. 
Cambiando decine di fondontinta di svariate marche (fascia media) sono infine giunta a quello che per me (e ripeto per me) è il mio Santo Graal dei fondotinta: lui, l'unico ed insostituibile NEVE COSMETICS HIGH COVERAGE nella colorazione Ligh Rose. 
 Ma questa è un'altra storia che vedremo domani!
Baci,abbracci e strette di mano
Bridget

2 commenti:

  1. Ti prego, ridillo: si chiamava fard.
    E se hai coraggio :) andiamo oltre:
    si chiama fard !
    Rossella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahhahhahah!XD Che comunque ogni volta che vedo lo stand L'Oreal (l'unico a chiamarlo fard) mi si apre il cuore XD

      Elimina

Adoro quando ricevo un commento al post perchè ciarlare di make-up e confrontarmi con voi è l'obiettivo di questo blog ma per favore, non inserite commenti di spam e link, sono curiosa come una scimmia e state pur certi che verrò a vedere i vostri blog :)