giovedì 17 aprile 2014

Ritorni di fiamma: l'hennè neutro o Cassia Obovata

Ben trovati!

Oggi volevo condividere un ritorno di fiamma. No, non parleremo di fidanzati persi e ritrovati ma di...hennè!
Ho provato per la prima volta quest'erba tintoria a 14 anni quando ancora non mi era permesso tingermi chimicamente i capelli, usando la varietà lawsonia. A fronte di riflessi visibili, la parte operativa si è rivelata un fallimento su tutta la linea: puzza e macchie di hennè in ogni angolo del bagno e biancheria. Per tali motivi ho evitato accuratamente di ritentare l'impresa fino a circa un mesetto fa.
Antefatto
Ho iniziato a soffrire da qualche tempo di una antipatica dermatite seborroica (si, proprio la crosta lattea di quando eravamo infanti!), non molto visibile agli altri quanto fastidiosa: grandissimo prurito e  crosticine tali da crearmi un considerevole disagio. Nella girandola di prodotti di trattamento e mantenimento (bye bye shampoo semi-bio, benvenuti costosi shampoo curativi da farmacia!:S), ho dovuto momentaneamente dire addio alle innumerevoli maschere ed impacchi bellamente spatasciati (-spatasciati-: lessico tecnico tricologico) sulla chioma come trattamento nutriente e ho iniziato a cercare qualche trattamento che potesse unire un effetto rinforzante senza  incentivare la dermatite. Navigando per il web ho notato che su vari forum (Capelli di Fata, Al femminile etc...) molte ragazze sostenevano di aver usato l'hennè anche su cute affetta da dermatite, ricavandone addirittura dei benefici: recidive diminuite, prurito sotto controllo. Ora, partendo dal presupposto che io NON sono un medico, descriverò la mia specifica e personale esperienza.
Ho capelli lunghi, non rovinati ma ultimamente un po' fuori forma, spenti e piatti. Non li tingo da circa un annetto, essendo tornata al mio castano naturale dopo 3 anni di mogano ramato eseguito con tinte Garnier. 
Circa due mesi fa ho deciso di dare una chance all'hennè ma non volevo tornare a combattere con il rischio di buttare asciugamani e macchiare tutto il bagno, così mi sono orientata sulla Cassia Obovata, conosciuta volgarmente come hennè neutro, senza proprietà tintorie. Nello specifico ho acquistato la Cassia prodotta da Forsan, per me più semplice da reperire e dal prezzo conveniente, essendomi precedentemente assicurata che fosse pura e non arricchita da coloranti. *Menzione speciale per l'erborista del mio paese che ha cercato di spacciarmi per hennè neutro una cassia arricchita da picramato (che è un colorante solitamente usato per rinforzare la Lawsonia) al triplo del costo. Ma sorvoleremo stendendo un velo pietoso*

Fonte:Sito Forsan
Mi sono armata di :
  • sopracitata cassia obovata 
  • una scodella di plastica (con l'hennè non è consigliabile usare attrezzi e contenitori di metallo)
  • un mestolo di legno (come sopra)
  • yogurt bianco (serve per limitare l'effetto lievemente disseccante dell'hennè)
  • miele (idem come sopra)
  • olio di jojoba (sostituibile con qualsivoglia olio di gradimento)
  • guanti compresi nella confezione
  • forza di volontà
  • pellicola per alimenti
Preparazione:
Questo è il mio meme preferito e bramavo da tempo un'occasione per poterlo usare XD
Step 1

Ho usato entrambe le bustine contenute nella confezione (per capelli lunghi), miscelato gli ingredienti sopracitati in quantità variabile (leggasi ad casum), mescolato con la cucchiarella di legno e......che puzza!!!L'unico grande difetto della cassia (così come delle altre varietà di hennè) è il nauseabondo odore di fiori marci che in breve tempo pervaderà l'ambiente nel quale state eseguendo l'operazione:S

Step 2

Ho amalgamato il puzzolente blob su cute e capelli, cercando per quanto possibile di rivestire completamente la chioma. Dopo due applicazioni posso dire con sufficiente sicurezza che è meglio munirsi di pennello da parrucchiere per distribuire il composto.

Step 3

Ho coperto la testa con numerosi strati di pellicola, così da isolare completamente i capelli ed evitare che il composto colasse.

Step 4 

Ho cercato di resistere per il maggior tempo possibile con un turbante pesante sulla testa, tempo durante il quale sono stata evitata in famiglia al pari di un'appestata, causa odore descritto prima.

Step 5

Dopo circa 4 ore, ho lavato via il composto con uno shampoo, usato il balsamo ed asciugato i capelli come solito.

Soprattutto durante il primo trattamento, si può avvertire una lieve sensazione di secchezza sui capelli, che scompare rapidamente e che viene ampiamente compensata dai benefici: i capelli appaiono più forti, voluminosi e soprattutto luminosi. Sul versante dermatite ho ottenuto effetti positivi come per esempio una forte diminuzione del prurito; ho deciso quindi di ripetere il trattamento almeno una volta mese per mantenerne i benefici. Mi rendo conto di come sia un trattamento laborioso, soprattutto per quelle  persone dalle terga pesanti come me, però a fronte di un solo giorno al mese di sbattimento riesco ad evitare l'uso costante di maschere ed impacchi, con relativo tempo di posa e denaro speso.  Rimane solo da risolvere il problema del nauseabondo odore!


E voi usate l'hennè o la cassia? Vi sacrificate ai malefici effluvi in nome della cura del capello?
Fatemi sapere!
Baci 
Bridget

6 commenti:

  1. Mai usato hennè, la sola idea mi angoscia XD
    Il meme è stupendo <3, però mi dispiace per la dermatite seborroica accidenti che disagio :-/
    Ma hai capito le cause? Di solito è stress (mia madre ne soffre purtroppo)

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    1. no ti giuro l'unica cosa fastidiosa è proprio l'odore nauseabondo +_+ credo che sia stress anche per me (e da qui ho capito che devo imparare un po' a farmi scivolare le cose addosso, non si può vivere con l'ansia perenne per tutto!:( dalle foto dei tuoi capelli tu non ha bisogno di hennè, sono già così lucidi naturalmente!*_*

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  2. Mia madre usa da anni l´henne per colorare i capelli e ogni volta che scendo in Italia prova a convincermi....ma davvero quell´odore nauseabondo non lo posso sopportare!!! non conoscevo l´henne neutro....sembra una buona idea!E comunque, davvero, anch´io ho avuto esperienze pessime con l´erborista del paese -_- fanno di tutto pur di vendere.....

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    1. Sempre leggendo in giro ho letto che qualcuna mette gli oli essenziali per togliere un po' l'odore,vedrò se tentare anche questo :) comunque ormai tua mamma sarà super pro ad usare l'hennè da anni!io non mi azzardo per ora o mi ritroverei il bagno di un altro coloreXD

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  3. Mai usato l'Hennè , l'idea non mi dispiace, ma ho sempre il timore che non copra i capelli bianchi :( ps la dermatite seborroica è una gran scocciatura, io ne soffro a periodi e non sempre i prodotti di farmacia mi hanno aiutato, anzi! In bocca al lupo!

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    1. secondo me l'hennè arricchito con picramato (che è pur sempre un colorante) qualcosa potrebbe coprire, anche se magari la reazione sul capello bianco potrebbe (non saprei, sono solo supposizioni) essere più chiara rispetto al capello pigmentato :S Io ho usato per breve tempo il cortisone e per ora la situazione è sotto controllo, speriamo che migliori con l'estate!:(

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